Festa della poesia

Poesia dorsale

Poesia dorsale

Come ti creo una poesia? Oggi lo faccio con la poesia dorsale. La poesia dorsale è una composizione poetica ispirata...

Filastrocca di Primavera

Filastrocca di Primavera

Filastrocca di primavera, come tarda a venire la sera. L’hanno vista ferma in un prato dove il verde è rispuntato, un profumo di viole in fiore l’ha trattenuta un paio d’ore, ha perso tempo lungo la via presso un cespuglio di gaggia, due bimbi con un tamburo di latta hanno incantato la sera distratta. Adesso è tardi, lo so bene: ma però la sera non viene.

Per Giovanni Falcone

Per Giovanni Falcone

La mafia sbanda, la mafia scolora la mafia scommette, la mafia giura che l'esistenza non esiste, che la cultura non c'è, che l'uomo non è amico dell'uomo. La mafia è il cavallo nero dell'apocalisse che porta in sella un relitto mortale, la mafia accusa i suoi morti. La mafia li commemora con ciclopici funerali: così è stato per te, Giovanni, trsportato a braccia da quelli che ti avevano ucciso.

Giorno d’estate

Giorno d’estate

Chi ha fatto il mondo? Chi ha fatto il cigno e l'orso bruno? Chi ha fatto la cavalletta? Questa cavalletta, intendo, quella che è saltata fuori dall'erba, che sta mangiandomi lo zucchero in mano, che muove le mandibole avanti e indietro invece che in su e in giù e si guarda attorno con i suoi occhi enormi e complicati. Ora solleva le zampine chiare e si pulisce il muso, con cura. Ora apre le ali di scatto e vola via. Non so esattamente che cosa sia una preghiera; so prestare attenzione, so cadere nell'erba, inginocchiarmi nell'erba, so starmene beatamente in ozio, so andare a zonzo nei prati, è quel che oggi ho fatto tutto il giorno. Dimmi, che altro avrei dovuto fare? Non è vero che tutto muore prima o poi, fin troppo presto? Dimmi, che cosa pensi di fare della tua unica vita, selvaggia e preziosa?

Nei tuoi occhi ricordo

Nei tuoi occhi ricordo

Nei tuoi occhi ricordo le notti dell’estate, nere e senza luna, lungo il mare salato, e splendore di stelle dal cielo nero e basso.

Piaceri semplici di agosto

Piaceri semplici di agosto

Agosto. Controtramonti di pesca e zucchero, e il sole dentro la sera come il nocciolo in un frutto. La pannocchia conserva intatta la sua risata gialla e dura. Agosto. I bambini mangiano pane nero e luna piena.

La tranquilla certezza della felicità

La tranquilla certezza della felicità

Ride su me la primavera. Tornano le rondini, si sa. Volano via via le parole degli amici stolti. Ritornano, per me, ora le antiche parole dell’amore. In te, fanciullo, splendono. Giuocano nei tuoi passi incerti. Ma certa in me cammina solitaria e tranquilla la felicità.

Paesaggio

Paesaggio

Il campo di ulivi s’apre e si chiude come un ventaglio. Sull’oliveto c’è un cielo schiacciato e una scura pioggia di astri freddi. Giunco e penombra tremano sulla riva del fiume. Il vento grigio s’increspa. Gli ulivi sono carichi di grida. Uno stormo di uccelli prigionieri, che muovono le lunghissime code nell’ombra.

Ci sono pittori che scrivono con le rime

Ci sono pittori che scrivono con le rime

Ci sono pittori che scrivono con le rime e disegnano foreste entro cui vanno a vivere con i loro amori. Si contentano di un solo pensiero, lo vestono di rubini e credono che sia un re. I poeti non credono alle date, credono che la loro storia cominci dalla presenza.

Eva Immediato

Eva è attrice, docente e amica di lungo corso. Ci ha donato due poesie per l'avvio della primavera, Oggi ho...