La nostra storia

Perché una biblioteca pubblica in una scuola?

  • perché la passione per la lettura va seminata a scuola,
  • perché è un diritto di tutti avere l’opportunità di svilupparla,
  • perché un buon lettore, un lettore forte come si dice nel gergo dell’editoria, ha meno possibilità di diventare un’analfabeta funzionale o di ritorno,
  • perché l’alleanza tra una biblioteca pubblica e la scuola pubblica può portare solo pubblici benefici,
  • perché proprio la scuola ha bisogno di strumenti, i più moderni e i più antichi, e di metterli insieme nella stessa sede, per mettere in moto le intelligenze e far dialogare le generazioni di ieri con quelle di domani,
  • perché una biblioteca 0-10 è uno dei pochi luogo dove andare a scoprire la meravigliosa produzione culturale che esiste per i ragazzi, gratuitamente, e averne una nel nostro quartiere, a portata di passeggiata, può cambiare il modo in cui si vive la città,
  • perché una biblioteca pubblica è il luogo in cui si incontra una comunità di lettori e non c’è luogo migliore di una scuola pubblica per ospitare una comunità di lettori.

Aprire una biblioteca 0-10 nell’Italia del 2015 si può fare. Vi raccontiamo qui come.

Abbiamo iniziato a parlare di biblioteca scolastica presso l’I.C. Falcone e Borsellino di Roma a Natale 2014, quando durante il mercatino per raccogliere fondi per la scuola è stata avanzata da più parti la proposta di riaprire la biblioteca per i bambini della materna ed elementare.
A marzo avevamo un po’ di fondi per l’acquisto dei libri, un progetto di biblioteca ideato dalla Libera Biblioteca PG Terzi, genitori disponibili per sostenere l’impresa insieme alla scuola, il sostegno dell’assessore Gisci, del municipo II ex III e di Roma Capitale, ma ancora nessun piano comune con docenti e amministrazione.
Ad aprile fronteggiavamo tutti insieme, con la disponibilità di un’aula e il sostegno dell’amministrazione scolastica, la presentazione del progetto all’Acea per avere assegnati dei fondi all’interno di un bando di gara rivolto a progetti per la riqualificazione dei quartieri.
A luglio, a lezioni finite e dibattiti in pausa, abbiamo vinto l’assegnazione dei fondi per l’apertura della biblioteca nella scuola Falcone e Borsellino per la scuola e per il quartiere.
A novembre abbiamo ottenuto l’aula attesa, l’impegno del municipio nei lavori di ristrutturazione, il sostegno di tanti genitori che hanno deciso di promuovere il giorno 22 dicembre 2015, ultimo giorno di scuola, una festa delle storie, pensata per i bambini e dedicata alle storie di Natale in cui ci sembrava significativo poter raccontare la nostra storia, a chiusura lavori nell’aula che ospiterà nel 2016 la biblioteca.

A novembre 2016 è stata firmata la convenzione tra l’amministrazione scolastica e le associazioni coinvolte che ha consentito la riapertura al pubblico della BiblioFEB con la programmazione disponibilie on line

A gennaio 2017 sono stati consegnati i libri vinti con il bando Acea per Roma, catalogati dai genitori e portati a scuola a febbraio 2017 in una due giorni di lavori e ristrutturazioni che ha consentito di consegnare alla scuola i libri nuovi, gli arredi vinti con lo stesso bando e un atrio tinto di sole e vestito a festa!

Il progetto vincitore del bando Acea

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